Il dipendente di una ditta di autotrasporti che ha danneggiando il camion aziendale in un incidente deve risarcire il datore di lavoro.

Una ditta di autotrasporti subisce seri danneggiamenti ad un veicolo per la condotta gravemente colposa di un dipendente. Quest’ultimo, infatti,  alla guida di un camion con rimorchio della ditta, affrontando a grande velocità una doppia curva, aveva urtato un altro automezzo della stessa ditta cagionando danni ad entrambi i veicoli.
I Giudici della Cassazione hanno stabilito che, avendo la Corte territoriale ritenuto la esclusiva responsabilità del conducente nella causazione del sinistro, quest’ultimo deve risarcire i danni subiti dal datore di lavoro.
In quanto al fatto che l’azienda non ha stipulato un’apposita polizza per coprire i danni da comportamento colposo dei propri dipendenti, gli stessi Giudici hanno deliberato che “ … giammai può ritenersi gravante sull'imprenditore un obbligo, derivante dal dovere di ordinaria diligenza, di stipulare, al fine di evitare futuri (e solo eventuali) danni economici, un contratto di assicurazione idoneo ad eliminare il rischio del dipendente di dover rispondere patrimonialmente degli errori commessi.”
 

Allegati

Forum

News